Importanti novità in vigore da aprile 2018

Estratto dal

Verbale CDF180326

Riunione del  CdF INITS del  26/03/2018

[omissis]

Dopo accurata discussione e disamina si è giunti alle seguenti decisioni:

  1. La qualifica “School Inverse Training Catalyst” (S-ITC) viene trasformata in “Root Inverse Training Catalyst” (R-ITC).
    1. Rimane espressamente dedicata alla formazione, senza elementi di coaching nella preparazione richiesta.
    2. Il coaching è naturalmente qualificato da parte di insegnanti abilitati MIUR nei confronti di studenti e in ambito scolastico.
    3. Nel programma indicativo di corso ROOT sono stati inseriti ulteriori elementi legati all’ambito emozionale, ma la durata minima richiesta rimane di 9 sessioni da tre ore.
    4. Ai Catalyst “generici” che abbiano ultimato la propria preparazione prima del 31 ottobre 2015 viene attribuita questa qualifica
  2. Sono state istituite due nuove qualifiche per ITC, cui si potrà accedere a valle dell’ottenimento di quella di Group Inverse Training Catalyst: Emotional Inverse Training Catalyst (E-ITC), e, naturalmente, la corrispondente qualifica come Trainer (E-Trainer).
    1. Anche questa specializzazione è indicata per chi debba catalizzare, fare formazione, coaching o dirigere sistemi complessi, in cui siano riconoscibili e prese in esame come oggetto dell’intervento le dinamiche fra partecipanti
    2. Intendiamo questa qualifica come alternativa o complementare a quella di Corporate ITC (C-ITC), infatti, dove nel Corporate Catalyst  sono enfatizzate le competenze manageriali e la “lettura” delle organizzazioni, nell’Emotional Catalyst si evidenziano particolarmente le strutture emozionali a sostegno della leadership.
  3. Sono istituiti i Moduli di Approfondimento Tecnico, aperti ai Catalyst di ogni livello (e anche all’esterno). Si tratta di brevi interventi formativi in modalità mista (cioè con il Catalyst esperto della materia), con l’obiettivo di fornire strumenti tecnici capaci di migliorare la preparazione professionale dei Catalyst, e valorizzati di conseguenza anche in sede di riconoscimento dei crediti formativi per la professione.
    1. Avranno la durata di un modulo, quindi tre sessioni da tre ore,
    2. Nell’ambito del CORE (Compulsory Ongoing Retraining & Education) il valore per l’esperienza dei partecipanti sarà di 9 crediti e non di 6 e di 12, invece che di 9 per il Catalyst conduttore del modulo
    3. I Chapter territoriali, a seguito di valutazione delle competenze, e qualora possibile dietro presentazione delle scuole, hanno la facoltà di accreditare gli ITC per la conduzione dei M.A.T.
    4. I primi due MAT istituiti sono:
      1. Uso della voce e salvaguardia dell’apparato fonatorio
      2. Tecniche di attivazione emozionale dei gruppi
    5. I MAT potranno essere aperti anche a partecipanti USER

 

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INITS – Aggiornamento delle qualifiche

Qualifiche e Abilitazioni

(versione aggiornata il 4 aprile 2018)

A partire dal 31/10/2015 i livelli di abilitazione riconosciuti da IniTS per utilizzare il metodo InverseTraining® sono sette: una come utente del metodo, tre come Catalyst, tre come formatori di Catalyst.

Dal 30/11/2017 sono state modificate le attribuzioni delle qualifiche esistenti

Dal 26/03/2018 sono diventate nove, una come utente del metodo, quattro come Catalyst, quattro come formatori di Catalyst.regolate come segue.

Una di esse (USER) è destinata, come del resto suggerisce il nome, a quanti usufruiscano del metodo in qualità di utenti, e si consegue attraverso la prima sessione di ogni corso, che sarà obbligatoriamente destinata alla spiegazione del metodo. L’abilitazione USER si ottiene una volta per tutte, ma l’utente abilitato potrà, se lo desidera, seguire gratuitamente la sessione apposita in ogni corso cui parteciperà.

Le abilitazioni di tipo ITC (Inverse Training Catalyst), che attestano competenze qualificanti per manager e responsabili di gruppi di lavoro e sono necessarie per l’uso professionale come Catalyst e come Coach di Gruppo, si ottengono in seguito al completamento di un percorso in tre tappe:

  1. Attestazione della frequenza relativa a corsi specifici tenuti da strutture concessionarie e docenti abilitati come R-TRAINER (Root Trainer)G-TRAINER(Group Trainer) o C-TRAINER (Corporate Trainer);
  2. Diploma conseguito a seguito di Esame direttamente gestito da INITS;
  3. Attestazione del tirocinio (diversamente modulato per ogni qualifica in entrata e in uscita, vedi alla pagina InTraCatalyst).

Al completamento del percorso descritto, INITS riconoscerà l’abilitazione, gestirà il sistema di attestazione del livello di esperienza conseguito e acquisirà i dati relativi alla formazione continua obbligatoria (un minimo di dodici sessioni di aggiornamento specifico l’anno a partire da un anno solare dal conseguimento della prima qualifica professionale).

Le abilitazioni di tipo TRAINER sono necessarie per erogare la formazione a aspiranti ITC e per essere chiamati a partecipare alle relative commissioni d’Esame IniTS; si ottengono al completamento di un ulteriore percorso in due tappe, a seguire dal conseguimento dell’abilitazione come ITC:

  1. Certificazione INITSdel raggiungimento del livello esperienziale non inferiore a 3;
  2. Attestazione di qualifica conseguito a seguito di Esame IniTS

USER

Caratteristiche:

  • Si tratta dell’attestazione che dichiara che l’utente è in possesso delle informazioni relative al metodo che lo mettono in grado di interagire proficuamente con il gruppo presente in classe
  • Si può conseguire come prima lezione di un corso oppure seguendo una conferenza apposita.
  • Non scade e non ha bisogno di aggiornamento

Formazione: 1 sessione (2 ore circa)

Abilitazione: Semplice frequenza

Root InTraCatalyst (R-ITC)

Caratteristiche:

  • Abilitazione valida per la sola catalizzazione formativa di gruppi “retail”(cioè gruppi in cui eventuali dinamiche professionali fra partecipanti non siano preponderanti) e la catalizzazione formativa e il coaching di gruppi di studenti in ambito scolastico.
  • Può erogare il corso e l’abilitazione USER.
  • Può accedere all’abilitazione G-ITC attraverso un corso integrativo di 9 sessioni e relativo Esame IniTS.
  • Aggiornamento minimo annuale: 12 sessioni di cui almeno 2 riservate (vedi Aggiornamenti obbligatori e livelli di esperienza).

Formazione: 9 sessioni (27 ore)

Per l’abilitazione sono necessari: Attestato di frequenza al corso; Tirocinio assistito per 4 sessioni; Esame IniTS.

Programma del corso di formazione minimo previsto per l’abilitazione:

Modulo 1  Il paradigma InverseTraining® 

Sessione 1.1 – Introduzione al metodo InverseTraining® (valido per l’abilitazione USER)

Sessione 1.2 – Lo stato dell’arte: principali metodi e modelli di formazione frontale e di coaching

Sessione 1.3 – InverseTraining®: esigenze formative ed emozionali che portano alla genesi del modello

 Modulo 2  Didattica cognitiva e connettiva: compatibilità e evoluzione

Sessione 2.1 – Formazione esperienziale e ciclo di Kolb

Sessione 2.2 – I principi dell’apprendimento: comportamentismo, cognitivismo e

costruttivismo

Sessione 2.3 – Paradigma connettivista e InverseTraining®

Modulo 3  Utilizzare l’ InverseTraining® nella formazione e nella Scuola

Sessione 3.1 – l’identità emotiva del gruppo, l’obiettivo, il prodotto

Sessione 3.2 – I saperi e la loro connotazione funzionale alla generazione di senso

Sessione 3.3 – La gestione della sessione e del modulo

 

Group InTraCatalyst (G-ITC)

Caratteristiche:

  • Accreditamento valido per la catalizzazione e il coaching di gruppi “retail”(cioè gruppi in cui eventuali dinamiche professionali fra partecipanti non siano oggetto specifico dell’intervento), nonché per la conduzione manageriale di team funzionali.
  • Comprende l’abilitazione R-ITC.
  • Può accedere all’abilitazione C-ITC attraverso un corso integrativo di 9 sessioni e relativo Esame IniTS.
  • Può erogare il corso e l’abilitazione USER.
  • Aggiornamento minimo annuale: 12 sessioni di cui almeno 2 in gruppi dedicati (vedi Aggiornamenti obbligatori e livelli di esperienza).

Formazione: 18 sessioni (54 ore) complessive: le 9 necessarie per l’abilitazione R-ITC + 9 di formazione specifica G-ITC)

Per l’abilitazione sono necessari: Attestato di frequenza al corso; Tirocinio assistito per 9 sessioni; Esame IniTS.

Programma del corso di formazione minimo previsto per l’abilitazione (i primi tre moduli sono quelli precedentemente descritti per la formazione degli R-ITC):

Modulo 4  Gruppi e modelli descrittivi 

Sessione 4.1 – Belbin, Margerison – Mc Cann,

Sessione 4.2 – Comunità di Pratica e Modello di Tuckman

Sessione 4.3 – Reti Neurali e Apprendimento, T – Group

 Modulo 5  Gli strumenti tecnici della formazione e del coaching nell’InverseTraining®

Sessione 5.1 – mappe mentali

Sessione 5.2 – diagrammi analitici e decisionali (SWOT e i suoi fratelli),

Sessione 5.3 – tecniche maieutiche e coaching PNL-free

Modulo 6  InverseTraining® in pratica

Sessione 6.1 – Analisi psicoantropologiche

Sessione 6.2 – Rituali e liturgie come ausili nella formazione e nel coaching

Sessione 6.3 – La realizzazione del wikitesto finale

Corporate InTraCatalyst (C-ITC)

Caratteristiche:

  • Accreditamento valido per la catalizzazione e il coaching di gruppi “retail” (cioè gruppi in cui eventuali dinamiche fra partecipanti non siano oggetto specifico dell’intervento) e “corporate” (cioè gruppi in cui le dinamiche fra partecipanti della stessa organizzazione siano evidenziate), nonché per la conduzione manageriale di team anche interfunzionali.
  • Può erogare il corso e l’abilitazione USER.
  • Può accedere all’abilitazione R-ITC attraverso un Esame IniTS integrativo.
  • Aggiornamento minimo annuale: 12 sessioni (vedi Aggiornamenti obbligatori e livelli di esperienza)

Formazione: 27 sessioni (81 ore) complessive: le 18 necessarie per conseguire il livello G-ITC + 9 sessioni di formazione specifica ai temi C-ITC

Per l’abilitazione sono necessari: Abilitazione G-ITC conseguita da almeno 1 anno; Aggiornamenti obbligatori; Attestato di frequenza al corso di formazione; Tirocinio assistito per 18 sessioni; Esame IniTS.

Programma del corso di formazione minimo previsto per l’abilitazione (i primi sei moduli sono quelli descritti per la formazione degli R-ITC e dei G-ITC):

Modulo 7C  Le organizzazioni complesse 

Sessione 7.1 – Le basi evolutive: dai cacciatori e raccoglitori ai giorni nostri

Sessione 7.2 – Apprendimento e organizzazioni senza leader

Sessione 7.3 – Progettare la formazione e il coaching nelle organizzazioni complesse

 Modulo 8C  L’identità e le prassi nelle organizzazioni

Sessione 8.1 – Brand Personality e mappa O.S.A.R.E.®

Sessione 8.2 – Progetti e programmi: elementi di Project Management e di gestione ordinaria

Sessione 8.3 – Strutture autopoietiche in Maturana e Varela

Modulo 9C  InverseTraining® in azienda

Sessione 9.1 – La definizione dei gruppi classe

Sessione 9.2 – Catalizzare il cambiamento

Sessione 9.3 – Weick e il Sensemaking

Emotional InTraCatalyst (E-ITC)

Caratteristiche:

  • Accreditamento valido per la catalizzazione, il coaching e la leadership di gruppi e team di ogni tipo e livello con una maggiore enfasi posta sul potenziamento dei sistemi relazionali
  • Può erogare il corso e l’abilitazione USER.
  • Aggiornamento minimo annuale: 12 sessioni (vedi Aggiornamenti obbligatori e livelli di esperienza)

Formazione: 27 sessioni (81 ore) complessive: le 18 necessarie per conseguire il livello G-ITC + 9 sessioni di formazione specifica ai temi C-ITC

Per l’abilitazione sono necessari: Abilitazione G-ITC conseguita da almeno 1 anno; Aggiornamenti obbligatori; Attestato di frequenza al corso di formazione; Tirocinio assistito per 18 sessioni; Esame IniTS.

Programma del corso di formazione minimo previsto per l’abilitazione (i primi sei moduli sono quelli descritti per la formazione degli R-ITC e dei G-ITC):

Modulo 7E  il gruppo come spazio sicuro 

Sessione 7.1 – Le basi dell’assenza di giudizio

Sessione 7.2 – Il leader come catalizzatore

Sessione 7.3 – Il rispetto è potere

 Modulo 8E  Identità e ritualità nelle organizzazioni

Sessione 8.1 – Rituali: organizzazione e autoorganizzazione

Sessione 8.2 – Il rituale costruito insieme

Sessione 8.3 – La generazione del linguaggio e del gergo nel gruppo

Modulo 9E  il potenziamento dei sistemi relazionali

Sessione 9.1 – Rinnovamenti semiotici

Sessione 9.2 – Nuove identità di gruppo

Sessione 9.3 – Nuove identità nel gruppo

 

R-TRAINER

Caratteristiche:

  • Abilitazione necessaria per la formazione e la valutazione di R-ITC

Formazione: Formazione continua obbligatoria (12 sessioni/anno a partire dal secondo anno).

Per l’abilitazione sono necessari: Livello minimo R-ITC 3; Esame IniTS

G-TRAINER

Caratteristiche:

  • Abilitazione necessaria per la formazione e la valutazione di R-ITC e G-ITC

Formazione: Formazione continua obbligatoria (12 sessioni/anno a partire dal secondo anno).

Per l’abilitazione sono necessari: Livello minimo G-ITC 3; Esame IniTS

C-TRAINER

Caratteristiche:

  • Abilitazione necessaria per la formazione e la valutazione di R-ITC, G-ITC e C-ITC

Formazione: Formazione continua obbligatoria (12 sessioni/anno a partire dal secondo anno).

Per l’abilitazione sono necessari: Livello minimo C-ITC 3; Esame IniTS

E-TRAINER

Caratteristiche:

  • Abilitazione necessaria per la formazione e la valutazione di R-ITC, G-ITC e E-ITC

Formazione: Formazione continua obbligatoria (12 sessioni/anno a partire dal secondo anno).

Per l’abilitazione sono necessari: Livello minimo C-ITC 3; Esame IniTS

 

TIROCINI

Il tirocinio necessario per ottenere ogni attestazione di qualifica professionale può essere completato in tre diverse maniere:

  • Come prosecuzione del corso stesso di formazione, catalizzando a turno in aula e generando contenuti per il wiki, sotto la supervisione del Trainer;
  • Attraverso la presenza in affiancamento, in sessioni ordinarie, di un Catalyst qualificato, che dovrà compilare un report relativo all’andamento all’esperienza;
  • Attraverso l’affidamento del tirocinante a un Catalyst in funzione di Mentore, che lo incontrerà dopo ogni sessione, valutandone l’andamento sulla base del colloquio e della documentazione, e che compilerà il report finale.

CORE (Compulsory Ongoing Retraining & Education):
aggiornamenti obbligatori e livelli di esperienza

Formazione Continua Obbligatoria

  • È richiesto dal Sistema di regole a tutela dell’aggiornamento e della pratica della modalità Inverse Training che ogni ITC catalizzi o partecipi come utenteo in affiancamento passivo ad almeno 12 sessioni di InverseTraining all’anno.
  • Di queste almeno 2 sessioni in qualità di partecipante a sessioni di ITC specificamente dedicateall’aggiornamento dei Catalyst.
  • Il prodottodelle sessioni di aggiornamento costituisce un aggiornamento del sistema e/o del manuale.
  • Le sessioni di aggiornamento sono catalizzate dal ITC di livello più altofra i presenti.
  • Quando un ITC catalizza o partecipa a più di 12 sessioni, la metà (fino a un massimo di 10) delle eccedenti, è considerata come aggiornamento riferito all’anno successivo.
  • Ogni ITC, se richiesto, accetterà la presenza di un altro ITC in affiancamento passivo e ne certificherà la partecipazione
  • Il Catalyst che non completi o non realizzi affatto le sessioni necessarie regredisce ogni anno al livello inferiore, fino al livello BASE.
  • Dopo cinque anni al livello BASE, l’abilitazione si considera sospesa, e l’ITC può renderla di nuovo attiva solo seguendo le sessioni prescritte in veste di partecipante o in affiancamento passivo, mentre non avranno valore le sessioni eventualmente condotte.
  • Dopo sette anni al livello BASE l’abilitazione è annullata.

Livelli di esperienza nella pratica del metodo Inverse Training

Ogni Catalyst, al momento della propria abilitazione, viene accreditato del livello 1 di esperienza, in quanto si considera la formazione appena seguita e il tirocinio svolto come un adeguamento modello più avanzato. In caso non completi le sessioni previste dalla formazione continua obbligatoria regredisce al livello BASE.

Ogni sessione di Inverse Training rappresenta una esperienza importante per un Inverse Training Catalyst a qualunque titolo sia stata frequentata (a titolo di Catalyst oppure a titolo di partecipante): la “pratica di Inverse Training” costituisce, insieme alla formazione continua obbligatoria, l’elemento fondamentale per accrescere il proprio livello di esperienza e, dunque padronanza del metodo.

  • Il Catalyst accresce il proprio livello sommandoi punteggi attribuiti per sessioni catalizzate, sessioni seguite in veste di partecipante o in affiancamento passivo.
  • Il punteggio per l’anno corrente viene attribuito entro il 1 di febbraio, ma a valere dal 1 di gennaio, sulla base di autocertificazione presentata dal Catalizzatore entro e non oltre il precedente 31 di dicembre.
    • Per ogni sessione catalizzata il punteggio attribuito è di 3 punti;
    • Per ogni sessione seguita come partecipante o in affiancamento passivo il punteggio attribuito è di 2 punti;
    • Al raggiungimento di 100 punti il Catalyst ottiene un ulteriore livello.
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SI COMINCIA: al via il primo corso finanziato di IT

Dopo una lunghissima attesa della decisione della Regione Lazio e poi un’altrettanto lunga attesa dovuta a ulteriori inestricabili lungaggini burocratiche, durante la prima settimana di giugno 2017 prenderà finalmente il via il corso abilitante di Inverse Training aperto ai professionisti della formazione e del coaching.

Il corso è COMPLETAMENTE FINANZIATO dalla Regione Lazio, quindi la partecipazione, per i professionisti che avranno fatto domanda, è totalmente gratuita.

Le lezioni si svolgeranno presso la sede di Kibernetes, in Via Gemona del Friuli, 20 – Roma (zona Labaro).

La partecipazione, e il successivo esame, permetteranno l’abilitazione diretta all’esercizio della metodologia inverseTraining come formatore e come coach di gruppo di tipo Group InTraCatalyst G-ITC, in quanto contiene al proprio interno tutte le sessioni di tirocinio necessarie.

Alla conclusione è prevista una sessione di esame conforme alla norma InITs percorso di formazione per professionisti l’abilitazione alla professione di InTraCatalyst, nella versione G-ITC, con attestazione valida per il Group Coaching con il metodo InverseTraining®, e consentirà l’iscrizione a titolo gratuito nel registro degli abilitati Italiani.

L’esame sarà gratuito per i partecipanti e a prezzo ridotto del 50% (€ 100,00) per gli uditori che abbiano completato almeno l’80% del corso.

Considerato il fatto che fra l’iscrizione e l’inizio del corso è trascorso quasi un anno, è possibile che si siano liberati dei posti, non solo fra gli uditori, ma perfino fra i corsisti.

Suggeriamo, pertanto, a chi fosse interessato, di affrettarsi a inviare la propria domanda di pre adesione entro il 25 di maggio 2017.

Il corso avrà inizio nella prima settimana di giugno.


Sì! Chiedo di essere ammesso a partecipare  al corso di cui si parla in questo articolo

DOMANDA DI REGISTRAZIONE


I dati saranno trattati dalla società organizzatrice al solo scopo dell’iscrizione richiesta.
I dati non utilizzati saranno distrutti.
Nessuna pubblicità o altra comunicazione non inerente al corso o non espressamente richiesta vi verrà inviata a seguito di questa domanda di registrazione.

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Regione Lazio: Approvato il finanziamento per il corso

Una gran bella notizia per augurare a tutti un buon inizio di Anno, siamo felici di comunicare che la Direzione Regionale Formazione con Determinazione del 28 Dicembre u.s., ha approvato la graduatoria dei Progetti ammessi a Finanziamento di cui all’Avviso Pubblico ADA (Crescita dell’adattabilità dei lavoratori attraverso la formazione continua).
All’interno dell’Allegato C della Linea 3 del Bando, risulta ammesso a finanziamento il nostro Progetto:

Il metodo inverse Training nella Formazione e nel Coaching di GruppoPerché InverseTraining® è un metodo di group coaching “PNL free”

di cui avevamo parlato in questo articolo .
Per quanti fossero eventualmente interessati sono ancora disponibili posti per uditori ed è anche possibile accedere alla lista d’attesa per partecipare al corso come discenti effettivi, in caso di rinuncia di aventi diritto.

Datemi maggiori informazioni!

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CORSO FINANZIATO 2016, RISERVATO A PROFESSIONISTI

 

Sono aperte le selezioni per diciassette posti in un corso, COMPLETAMENTE FINANZIATO da fondi interprofessionali, valido per il conseguimento dell’abilitazione professionale al metodo InverseTraining®.

Il corso è RISERVATO A PROFESSIONISTI (lavoratori autonomi) della formazione e del coaching in attività nel Lazio, si terrà a Roma, avrà laselezione corso riservato a professionisti durata complessiva di ottanta ore e avrà luogo a partire dal mese di ottobre 2016 (calendario da definire).

Alla conclusione è prevista una sessione di esame conforme alla norma InITs per l’abilitazione alla professione di InTraCatalyst, nella versione G-ITC, con attestazione valida per il Group Coaching con il metodo InverseTraining®, e consentirà l’iscrizione a titolo gratuito nel registro degli abilitati Italiani.

La selezioni saranno effettuate sulla base dei curriculum e di colloqui motivazionali.

Costituiranno titoli preferenziali per l’ammissione

La partecipazione, tanto alle selezioni quanto al corso, nonché l’abilitazione e l’iscrizione nel Registro degli InTraCatalyst  è a titolo completamente gratuito.

Termine ultimo per la presentazione delle domande: 30/06/2016.


 

Voglio partecipare alle selezioni

 

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Perché InverseTraining® è coaching “PNL free”

Perché InverseTraining® è un metodo di group coaching “PNL free”.

Chiariamolo da subito: non abbiamo nulla contro la PNL, che risulta utilissima quando ad applicarla sono professionisti competenti ed eticamente corretti: sarebbe come avercela con i martelli, che sono strumenti indispensabili per piantare i chiodi, ma che possono fare molto male nelle mani di persone con cattive intenzioni.

La Programmazione Neuro Linguistica, da qualche anno a questa parte, sembra essere diventata indispensabile per il coaching e importante per la formazione, come se non potesse esistere un coach in grado di farne a meno o un formatore capace che non la utilizzi, ma non è necessariamente così.

La PNL è un approccio molto vicino all’ipnosi, che, come per l’ipnosi, modifica temporaneamente la percezione della realtà nelle persone e quindi rischia di peggiorare i problemi, invece di risolverli, se non perfettamente utilizzato.
Perché InverseTraining® è un metodo di group coaching “PNL free”

Per il coach si tratta, in moltissimi casi, solo di una scorciatoia, neanche particolarmente efficace nel medio/lungo periodo, che di fatto riduce la libertà e l’autonomia del coachee, invece di incrementare la sua capacità di migliorare la propria condizione.

Il motivo è semplice e lo abbiamo detto prima: la PNL agisce sulla percezione, non sulla realtà, e la confusione fra i due piani incrementa, invece di diminuire, le difficoltà che il coaching dovrebbe contribuire a risolvere.

Nel caso di patologie legate alla psiche, ad esempio, in cui si evidenzi che è la percezione di un problema a influenzare la vita del paziente,  funziona perfettamente, come è logico, poiché è modificando la percezione che si può agire sul problema.

Quindi si tratta di uno strumento formidabile, se utilizzato nel giusto ambito, per ottenere in pazienti con problemi psicologici importanti, cambiamenti di breve durata, utili come “varchi” per il conseguimento di altri obiettivi.

Non può essere quel momentaneo mutamento di percezione l’obiettivo della cura, in quanto, per l’appunto, non ottiene cambiamenti definitivi: è una finzione.

Ma stiamo comunque parlando di ambiti clinici e di relazioni di cura.

In mancanza di patologie, non c’è un problema che si risolva modificandone la percezione, in quanto la percezione originaria, se non è “malata” è corretta, quindi devo agire sulla radice e non sull’aspetto della cosa.

Un esempio tipico è l’autostima: se c’è una debolezza nel tuo carattere o nella tua formazione che ti impedisce di raggiungere dei risultati in una determinata parte della tua vita, posso agire con la PNL in maniera tale da non farti percepire per qualche tempo quella debolezza, e così incrementare la tua autostima al punto da spingerti verso quei risultati, ma, a meno di affrontarla in maniera adeguata, la debolezza rimane lì e si ripresenterà entro breve tempo, generando tutt’al più una completa dipendenza dal coach, non l’affrancamento dal problema.

I coach e formatori più bravi e eticamente corretti utilizzano la PNL quasi esclusivamente allo scopo di ottenere nei clienti quello che viene chiamato un “insight” (una illuminazione improvvisa, un “Eureka!”, per dirla in maniera meno anglo centrica), ma troppo spesso viene piegata a usi differenti.

Per questo motivo ci sono persone che partecipano a determinati eventi motivazionali, riunioni molto grandi in cui si “pompa” in chi non riesce a raggiungere i propri obiettivi la convinzione e l’autostima fino a limiti altissimi, ma senza agire sulle problematiche che hanno portato all’insuccesso.

Costoro sono spesso costretti a tornare e tornare e tornare a quei corsi, per rinnovare quella sensazione esaltante di forza invincibile, di autostima massima, che si può ottenere attraverso l’uso massiccio della PNL, oltretutto potenziata dal fatto di essere parte di una massa, quindi già naturalmente portati all’esaltazione.

È come una droga: ti fa sentire un leone, ma non può farti diventare stabilmente un leone, per questo sei costretto a prenderne ancora e ancora.

Per questo motivo con il nostro metodo non si lavora mai sul piano della manipolazione emozionale, ma esclusivamente su quello della creazione di connessioni cognitive, lasciando libero e responsabile ognuno delle proprie emozioni e anche della creazione di un proprio percorso di identificazione di senso da dare alle conoscenze che si scambiano, si acquisiscono e rafforzano in una sessione di inverseTraining®.

Siamo convinti che crescere e migliorare la capacità di interagire con il proprio mondo possa avvenire solo potenziando la libertà di ragionare autonomamente che dà l’esplorazione della realtà stessa, e che farlo accadere attraverso modalità di interazione non gerarchizzate, ma professionalmente catalizzate  sia un modo radicalmente più efficace per fare formazione e coaching di gruppo.

E in fondo questa è la differenza e la novità dell’inverseTraining®.


Vorrei saperne di più

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Trainers’ Club: dialoghi fra professionisti

Iniziative per professionisti della Conoscenza:
Formatori,Coach, InTraCatalysts, Progettisti, Tutor…

 

Una serie di incontri di formazione/coaching/workshop dedicati all’aggiornamento continuo di chi si occupa professionalmente di formazione.

Confrontiamo le nostre modalità operative e le attribuzioni di senso con lo scopo di perfezionare le competenze e potenziare le abilità, utilizzando il metodo InverseTraining® in modo da crescere valorizzando in ognuno il proprio tratto stilistico personale e unico.

Ogni modulo è verticalizzato su un tema specifico della professione, e articolato in due sessioni PRO da quattro ore.

Per i prossimi 4 mesi sono previsti i moduli:il club dei trainer professionisti

  • tecnica e organizzazione del debriefing – lunedì 7 e 21 marzo (edizione am), giovedì 10 e 24 marzo (edizione pm)
  • la definizione degli obiettivi fra coach e coachee – lunedì 4 e 18 aprile (edizione am), giovedì 7 e 21 aprile (edizione pm)
  • quali strumenti: power point, lavagna, naked? – lunedì 2 e 16 maggio (edizione am), giovedì 5 e 19 maggio (edizione pm)
  • l’integrazione del gruppo in aula – lunedì 6 e 20 giugno (edizione am), giovedì 9 e 23 giugno (edizione pm)

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Catalizzatore / Coach di gruppo cognitivo metodo inverseTraining® (formula W/E)

Stronger Together - Credit Topher McGrillisSono aperte le selezioni per 30 posti disponibili (due edizioni da massimo 15 partecipanti ognuna) nella versione intensiva “formula week end” del corso di formazione 1/2016 propedeutico all’abilitazione professionale G-ITC come Catalizzatore e Cognitive Group Coach secondo il metodo inverseTraining®.

Il corso si svolgerà in Roma, dal 18 marzo al 29 maggio e sarà articolato in 5 week end (18 marzo, 1 e 15 aprile, 6 e 27 maggio) in aula della durata di dieci ore ognuno, in modalità mista (frontale e inverseTraining®); oltre a queste saranno previste attività on line, quali esercitazioni, test e consultazione assistita di bibliografie consigliate, per un impegno ulteriore stimato in circa altre cinquanta ore.

Al termine del corso e del tirocinio previsto i partecipanti potranno iscriversi all’esame di abilitazione alla professione di Group InTraCatalyst e Cognitive Group Coach (G-ITC) con il metodo inverseTraining®: il comitato di valutazione IniTs (International Inverse TrainingSociety) si insedierà a Roma dal 27 al 30 giugno per la sessione estiva e dal 12 al 15 dicembre per quella invernale.

Per quanti non fossero iscritti come USER-iT (presentando l’attestato di partecipazione a un incontro preparatorio all’uso del metodo, necessario per prendere parte come utente a corsi in modalità inverseTraining®) è prevista una sessione apposita, della durata di circa due ore, in data da definire; ricordiamo che, come d’uso, quanti avessero già conseguito l’attestato potranno, se lo desiderano, partecipare alla lezione a titolo gratuito.
I Catalizzatori già certificati G-ITC potranno assistere gratuitamente ai corsi in veste di uditori, fino a esaurimento dei posti.

Qui ulteriori informazioni e costi

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Siti Web Istituzionali e Brand

Siti Web Istituzionali e Brand non sono concetti contrapposti, né alcuna legge obbliga a realizzare siti di enti locali esclusivamente dedicati alle esigenze burocratiche.

Al contrario, il sito web può essere un’occasione per mostrare al visitatore un’immagine invitante, non solo per turisti potenziali, ma anche per investitori o imprenditori alla ricerca di spazi per impiantare attività produttive.

Un nuovo intervento di formazione/workshop in cui vedremo come i siti web degli enti locali possono soddisfare gli obblighi di legge e, allo stesso tempo, essere uno strumento per la valorizzazione del territorio, allo scopo di attirare turismo, investimenti, attività produttive, popolazione, generando valore percepibile dalla stessa cittadinanza.

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La frontiera della scrittura – parte seconda

La Frontiera della Scrittura

Parte seconda: l’Esordiente

di Andrea Marinucci Foa

 

Un tempo la strada di un “aspirante autore” appariva lunga, solitaria e difficile. Oggi invece è lunga, caotica e difficile. E’ cambiato tutto ed è cambiato così poco, allo stesso tempo. Parlando di frontiere, perché Inverse Training® è surf sull’onda dell’innovazione umana, cosa viene offerto oggi a un autore al suo esordio, nel quadro dell’evoluzione dell’editoria e nel pieno della rivoluzione digitale?

Basta guardare i social e ci si accorge subito che nel web lo spazio e i servizi dedicati agli autori alle prime armi è cresciuto a dismisura: editori perlopiù a pagamento, agenzie letterarie, scuole di scrittura creativa, piattaforme e store per il “selfpublishing”. Purtroppo avere troppe informazioni è come averne troppo poche, soprattutto se non si è addentro alle dinamiche e non si hanno le basi per tracciare una rotta.

L’editoria oggi è un mare in tempesta, popolato da ogni genere di creatura. Anche da squali. Prima di gettarsi in acqua è consigliabile un po’ di cautela e tanta pazienza. L’esordiente è spesso impaziente: l’entusiasmo è assolutamente comprensibile e apprezzabile. Per scrivere un libro servono molti mesi e alla fine della scrittura si vuole vedere un risultato concreto prima possibile.

In questo periodo la maggiore rivoluzione editoriale riguarda i rapporti, soprattutto quello tra gli autori e quello con gli edito21787594283_9dde11f747_ori.

L’autore esordiente non è più solo, isolato come un tempo, ma si può calare in una community online, affrontando un enorme caos di opinioni e esperienze che riguardano: la scelta di un editore a cui spedire il proprio manoscritto, se utilizzare una agenzia letteraria e con che criterio sceglierla, se autopubblicare direttamente, quali sono gli errori più frequenti dei libri, quali i punti di forza più apprezzati dai lettori. Il tutto magari in mezzo a altre questioni come l’universo e dintorni, il senso della vita e l’ubicazione del Santo Graal.

In alcuni di questi gruppi, di cui il più celebre è certamente “il Mondo dello Scrittore”, si inconterà gente più esperta, editor, autori, piccoli editori. La rivoluzione comincia qui, dalla fine dell’isolamento di un autore, dal confronto con i “colleghi” e dall’immersione in un mondo molto speciale. Le strade che oggi si aprono a un esordiente passano attraverso la crescita professionale di gruppo e dalla condivisione di una prospettiva artistica che si basa sulla passione comune per la narrativa.

Esistono moltissime ricette già pronte per scrivere un capolavoro, per trovare un editore, per  auopubblicare, per pubblicizzare il proprio libro. Ma queste guide aiutano soltanto se la direzione è chiara e raramente un esordiente può scegliere la sua strada con cognizione di causa, perché le possibilità sono aumentate a dismisura.

Una di queste strade è sicuramente il “selfpublishing”, che permette di pubblicare immediatamente e senza grandi spese (gratis, se ci si limita agli ebook), ma che presuppone la capacità di curare da soli l’editing, l’impaginazione, la copertina, la comunicazione e in futuro la promozione di un’opera. L’editoria indipendente è un settore crescente e molto complesso. E’ materia di un apposito corso Inverse Training®, Sopravvivere all’Autopubblicazione, che ne affronta opportunità e limiti.

Un altro percorso molto interessante è quello di partecipare alle selezioni e ai concorsi dei piccoli editori, anche se è alto il rischio di incappare nella famigerata “editoria a pagamento” (eap). L’attività di scouting degli editori nei social è sempre più intensa e una buona selezione di racconti è un modo rapido e molto efficiente per mettersi alla prova e farsi notare.

FINE DELLA SECONDA PARTE

 

CORSI CONNESSI

Laboratorio Sperimentale di Narrativa, Sopravvivere all’Autopubblicazione


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